Pagina:Francesco Ambrosi, Trento e il suo circondario descritti al viaggiatore, 1881.djvu/166

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140 Distretto di Mezzolombardo


Zambana e di Fai; al primo con due cascine, Zambana e Olteson, ed al secondo con una cascina denominata Malga di Faj. Una vasta prateria si estende alla base nei luoghi chiamati alla Rocca e Gambinel; più sopra crescono i pini e gli abeti, ai quali s'unisce qualche larice, e poi tutto è scoperto sino alla punta delle due cime, del Becco di Corno (2120 m.) e la Roda, che non è sì elevata quanto la prima, nè dà come essa la bella vista del lago di Garda. Vi crescono: il Bianco di roccia (Gnaphalium Leontopodium Scop), l'Hieracium aurantiacum L., la Saxifraga adscendens L., l' Anemone baldensis L., la Sibbaldia procumbens L., la Gypsophila repens L., l' Alsine laricifolia Wahlb. ecc.

Il monte Malachino (1383 m.) sorge ad oriente di Castel Thunn, ed appartiene alle così dette Tonere, a quel complesso di monti, che coi nomi di Portole, Roccapiana, Cucco, Orza, e Borcola dividono i Comuni di Vigo e Toss da quelli di Mezzacorona e Roverè della Luna. — La Rocchetta (283 m.) si fa di una rupe gigantesca che monta a settentrione di Mezzolombardo, formando due costiere quasi verticali ed una stretta che va nel loro mezzo e per la quale passa la strada che mette a Cles sulla destra del Noce. Un forte costruito negli anni 1860-1861 custodisce e difende quel passo, al luogo stesso dove antecedentemente era una torre, avanzo di un castello appartenente ai Conti del Tirolo, e dove si pagava un dazio su certe merci che entravano ed uscivano dalla valle di Non o Anaunia.