Pagina:Frezzi, Federico – Il quadriregio, 1914 – BEIC 1824857.djvu/207

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E questa ha sempre le voglie divine:

       della fatica presente non cura,
 135   sol che conduca altrui poscia a buon fine.
       L'altra è parte brutale, vile e oscura;
       e questa guarda al diletto presente
       e per buon fin non sostien cosa dura.
       Questa è l'ancilla mal obbediente,
 140   questa è la mala e repugnante legge
       a quella c'ha Dio posta in vostra mente.
       Come il signor, che ben sua casa regge,
       la fante e la mogliera, ch'è provosa,
       battendola e privandola, corregge;
 145   cosí costei alla ragion ritrosa
       ed arrogante, superba e proterva,
       batter conviensi e dargli poca posa:
       allor verrá subietta come serva.


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