Pagina:G. Arrigoni, Notizie storiche della Valsassina (1889).djvu/3

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PREFAZIONE


Quod potui feci, faciant meliora potentes.


Nessuno storico occupossi per lo passato di una sì piccola porzione dell’Italia qual’è la Valsassina, forse perchè credette non poter essa fornire materiali di qualche importanza e bastanti a completare una continuata narrazione. Il signor dott. Carlo Redaelli però, colla pubblicazione delle Notizie istoriche della Brianza, del distretto di Lecco, della Valsassina e dei luoghi limitrofi, aveva, pochi anni sono, pel primo tentato questo passo; ma l’opera sua commendevolissima per la critica e per l’erudizione di cui era ripiena, qual ne fosse il motivo, rimase ben presto sospesa, poichè non giunse che alla dominazione longobardica. Venne dopo lui il chiarissimo professore signor Ignazio Cantù, il quale nelle Vicende della Brianza e dei paesi circonvicini, scritte con quel brio e quella amenità, che è propria di tutte le sue opere, trattò pure della Valsassina; ma non essendo questa lo scopo precipuo della sua storia, non si diffuse molto intorno ad essa,