Pagina:Gemma Giovannini - Le donne di casa Savoia.djvu/111

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iolanda o violante 79

zione delle popolazioni, che durante la di lei prigionia vedevano andar tutto a fascio, ebbe nuovi contrasti coi Principi cognati, i quali, per trattative che si facessero, non intendevano di restituirle il Governo.

Intanto, il suo infido fratello, saputo che morto Carlo Duca di Borgogna (1477) essa aveva riprese le trattative per unire Filiberto suo alla di lui figlia Maria, non volendo egli niente affatto l’ingrandimento di Casa Savoia mercè la dote di lei, mandò a monte tal matrimonio, promettendo invece il giovinetto con Bianca di lui cugina, figlia di Galeazzo Sforza e di Bona di Savoia, sorella di Amedeo IX. Ciò fu male e bene; ma pel momento fu bene, perchè avanzandosi Galeazzo verso Torino, onde veder chiaro nelle faccende del futuro genero, e con tutt’altro che melliflue intenzioni, gli zii, turbati, rimisero a Yolanda il potere.

E riconosciuto da tutti i suoi avversari che la Duchessa nutriva vero zelo ed affetto pel paese che aveva fatto suo, e che era la patria dei suoi figli, decisero finalmente di lasciarla in pace, e il suo governo non fu da allora più turbato.

Ma delusa nei suoi grandiosi progetti, Yolanda pose da quel momento ogni sua cura a sollevare i popoli dagli aggravi e dai danni incontrati durante le intestine discordie; a visitare ad una ad una tutte le sue Provincie, e a far sentire ovunque i benefizi di a saggia e provvida amministrazione, in grembo alla pace.

E sorvegliando con altrettanta cura e premura