Pagina:Gemma Giovannini - Le donne di casa Savoia.djvu/521

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CONCLUSIONE



Onde venisti? quali a noi secoli
sì mite e bella ti tramandarono?
fra i canti de’ sacri poeti
dove un giorno, o Regina, ti vidi?

Carducci


Nè aspirazione di Regina, né affetto di madre e di ava, potevano far supporre a Maria Teresa, quando, pensando al suo povero esule, carezzava sospirosa le testine dei nipotini, il luminoso destino che era stato segnato a quei suoi diletti. Né dessa, né l’affettuosa sua nuora, Maria Adelaide, giammai potevano pensare che quell’indipendenza d’Italia, costata ad esse tante lacrime e tanti sospiri, quell’unità che lor sembrava forse una generosa utopia, e che da secoli tutti erano abituati a considerare come un bel sogno, ma un sogno che pure era stato la fede di tanti martiri e di eroi, presto sarebbe risultato un fatto compiuto e consacrato!

Quattro anni appena dalla loro morte, sorgeva l’alba del 1859, foriera di grandi e mirabili cose. Vittorio Emanuele II ricevendo le due Commissioni del