Pagina:Geografia fisica, Geikie 1878.djvu/29

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L'aria. 21

infatti, come ogni materia, benchè invisibile, può riscaldarsi e raffreddarsi.

46. Osservate ciò che vi avviene d’inverno. Se dalla vostra abitazione opportunamente riscaldata uscite all’aria aperta, benchè non stormisca una fronda, voi sentite una sensazione di freddo. Da che proviene essa? Non da cosa visibile; no: non vi è nè ghiaccio, nè metallo, nè altro che vi tocchi i piedi, o le mani, o la faccia. È l’aria fredda che vi investe tutto il corpo e vi invola il vostro caldo; o siete voi piuttosto che le date il calore radiante dal vostro corpo (Prime nozioni di Fisica, § 67). Se poi, dopo esser rimasti un pochino all’aria fredda, rientrate in casa, provate la dolce sensazione del caldo. È ancora l'aria che vi riveste; ma essa è calda ed ora siete voi che le rubate il calore.

47. Dunque l’aria, rimanendo sempre invisibile, può diventare o calda o fredda. Il termometro (Prime nozioni di Fisica, § 51) vi avvisa di questi cambiamenti della temperatura dell’aria, e li misura rigorosamente, anche quando sono così piccoli, che la pelle più sensibile non li avvertirebbe.

48. Ma come avviene che l’atmosfera vada soggetta a cambiamenti di temperatura? da che le viene il calore? come se ne impossessa?

49. Eccovi in casa di nuovo. D’inverno, quando l'aria all’esterno è frizzante e gelata, si mantiene tepida e piaceviole nell’interno, perchè v’arde il fuoco. Il carbone e la legna, bruciando, producono calore, e il calore riscalda l’aria. È precisamente il calore irradiato da un corpo ardente che mantiene l’aria più calda nell’interno che al diffuori dell’abitazione.

50. Ne concludiamo che l’aria si riscalda mediante il calore irradiato da un corpo caldo. Ma nel-