Pagina:Gerusalemme liberata II.djvu/110

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94 LA GERUSALEMME

LXXX.


     Cessa la pioggia alfine, e torna il Sole:
Ma dolce spiega e temperato il raggio,
Pien di maschio valor, siccome suole
636Tra ’l fin d’Aprile, e il cominciar di Maggio.
Oh fidanza gentil! chi Dio ben cole,
L’aria sgombrar d’ogni mortale oltraggio:
Cangiare alle stagioni ordine e stato:
640Vincer la rabbia delle stelle, e ’l fato.