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4 DEL RINNOVAMENTO CIVILE D’ITALIA

e via discorrendo; tanto che chiamando a rassegna le nozioni più svariate dei dui sistemi dialettici e quelle che vengono impugnate dai sofistici, non se ne trova pur una che non sia implicata nell’idea di nazione e non ne derivi logicamente. Per la qual cosa unico modo per impedire che i conservatori e i democratici passino il segno e comporli insieme in amichevol concordia, si è l’assegnar loro per centro e norma suprema la politica nazionale. La quale è verso le dottrine proprie delle varie parti ciò che è la nazione riguardo alle sètte e alle provincie. A questo sovrano giudicatorio io saggiai e composi le mie opinioni civili, come il lettore può raccogliere dalle cose dette a principio (1). L’assunto era affatto nuovo in Italia, dove la risoluzione delle parti e il conserto loro nella nazione non fu mai tentato, ch’io sappia, da alcuno, sia nel medio evo sia nei tempi più a noi vicini. E disusato del pari fu l’effetto; che laddove i conati anteriori erano morti, come dir, nelle fascie per manco di tal condizione, il nostro ebbe prospero successo finché si mantenne conforme ai principi che partorito lo avevano. E non venne meno se non quando prese a dipartirsene; il che accadde sin da principio nelle dottrine. Il Balbo e l’Azeglio cominciarono a separare la politica conservatrice dalla democratica, e poco appresso alcuni giornalisti, più ardenti che considerati, disgiunsero questa da quella (2). Lo screzio, come suole, in quei principi era appena visibile, e consisteva piuttosto nella tendenza e negli spiriti che nelle formole dottrinali insegnate dalle due parti, secondo l’uso di ogni dissidio che incomincia sotto forma d’istinto prima di trapassare nella cognizione. Ma poscia lo scisma crebbe per opera di scrittori meno discreti e dalla teorica entrò nella pratica. Si tornò all’antico vezzo o vizio degl’italiani, di trasportare le idee dal nazionale al parziale; si staccarono le une dalle altre e si turbò l’armonia loro, il che le rese infeconde,

(1) Supra, cap. 1. Veggasi specialmente la prima parte del Primato e i Prolegomeni. ( 2 ) Come, per esempio, L’alba di Firenze e il Corriere livornese. 11 divorzio nascente delle due opinioni cominciò in Piemonte a manifestarsi neU’antagonia del Risorgimento e della Concordia.