Pagina:Giuseppe Grassi - Saggio intorno ai sinonimi della lingua italiana (1821).djvu/12

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ricerche, che quella dell’uso non è; nè altra maggiore può trovarsene se non quest’una, la natura stessa della voce, non soggetta mai a nessuno de’ tanti cambiamenti, dai quali sono perpetuamente agitati i suoi significati usuali. Presi adunque la via, che m’additavano gli Adelung, i Johnson, i Roubaud, ed entrai coraggiosamente ne’labirinti delle etimologie, unico modo di procedere con sicurezza nell’inchiesta del valor intrinseco delle voci. E qui mi fu forza aprirmi una via non ancor tentata in Italia, onde ridurre a certezza storica quelle origini, che vennero finora travisate o da bizzarre conghietture, o da ingegnose finzioni. Il porre per altro in piena luce il metodo di queste derivazioni, e l’avvalorarne la sincerità cogli ajuti, e colle discipline della storia e dell’arte critica è opera, che non poteva trovar luogo in questo saggio, nel quale si toccano per sommi capi le cose, ma che s’appartiene tutta intiera alla Storia della lingua, che ancor manca all’Italia, e che non dispero di condurre quando che sia a buon termine, se i tempi vorranno con più liberalità consentirmelo.

Basti per ora, che le etimologie da me indicate nel corso di questo saggio si appoggino