Pagina:Gli antichi statuti municipali di Montevarchi.djvu/21

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La Compagnia del Latte aveva entrate e beni immobili, parte dei quali godeva il Cappellano come ho ripetuto di sopra e il rimanente erano dati in affitto; e i proventi dovevano essere erogati oltre il servizio religioso della cappella e la festa solenne, in elemosine, sussidi e doti alle fanciulle.

Eravi a Montevarchi un’altra pia istituzione, cioè lo spedale di s. Maria del Pellegrinaggio, che aveva, come la Compagnia del Latte, beni propri ed era amministrato anch’ esso da due rettori, quattro consiglieri e un camarlingo sottoposto alla revisione dei sindaci del comune.

Non apparisce dalle carte da me esaminate l’ epoca della fondazione di questo ospedale. La prima volta si trovano rammentate nella riforma del 27 giugno 1484 (la prima scritta in lingua volgare) con la quale vien nominato spedalingo Chimento d’Agnolo Zucchini, dandogli l’ abitazione, ma senza salari finchè abbia scontato un debito di 40 staia di grano che aveva verso lo spedale stesso. Ma pur troppo nella stessa riforma (sub Vj) vien constatato che l’ amministrazione di ambedue le opere pie va male.

Ivi... "Considerando che i beni della Compagnia della Vergine Maria del pellegrinaggio sieno usurpati e non se ne rivede le ragioni & c. i riformatori deliberano che l’ operato dei rettori e consiglieri (allora detti operai) tanto della Compagnia del latte che dello spedale sia sottoposto alla revisone di sindaci speciali. Ma pochi anni dopo pare che queste amministrazioni seguitassero