Pagina:Gli sposi promessi III.djvu/102

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GLI SPOSI PR0A1ESSI tendo mancarsi le forze, e visto che quel giorno gli era for desinare in pubblico, si fermò sulla cima d’una salita, dov* vide spicciare una sorgente da una roccia che fiancheggiava il cammino: e chiese cosi a cavallo che gli fosse servito il pranzo. L’ajutante di camera tolse da un cestello un pezzo di pane, e glielo presentò: Federigo lo prese,1 indi chiese che gli fosse riempiuto un bicchiere a quella sorgente * Mentre questo si faceva, cominciò Federigo a banchet¬ tare, non senza un qualche pudore 3 per tutti quegli spetta¬ tori; e chiuse il banchetto col bicchiere d’acqua eh egli fu pòrto. Quando tutta quella folla vide quali erano le mense d’un uomo cosi dovizioso, e cosi affaticato, insorse un 4 grido di maraviglia, un gemito di compunzione; e questi sentimenti crebbero, quando,s fra quegli accorsi, alcuni, i quali conosce¬ vano più degli altri le costumanze del Cardinale, affermarono che questo era il suo solito pranzo, quando doveva farlo in cammino, e che quello che 6 gli era imbandito in casa non ne differiva di molto. I poveri si rimproveravano la loro intol¬ leranza del disagio, i ricchi la loro intemperanza; e quivi tosto molti fra questi distribuirono ai bisognosi i danari, che si trovavano indosso. Il Cardinale, cosi ristorato, pregò i più vicini che finalmente tornassero, e persuadessero gli altri a tornare; e, alzata la mano su tutta la turba, che egli do¬ minava da quella altura, la benedisse di nuovo,1 stendendo poi verso di quella affettuosamente ambe le mani, in atto di saluto. La turba rispose con nuove acclamazioni;8 e, non osando più resistere al desiderio di quell’uomo, si rivolse, e tornò addietro. Federigo prosegui il suo 9 cammino, f Venga ora un uomo ben eloquente, e si provi a 10 dare uno splendore di gloria a quel pranzo del Cardinale, a11 ren¬ derlo un 12 argomento frequente di 13 ammirazione e di me¬ moria: non gli verrà fatto. È forse da dire che queste virtù 14 di semplicità e di temperanza non l& danno mai alla fantasia \Iàrt'V* . Jn^ f 1 1 non senza — - [Mentre questo si faceva egli mangiò | egli il | Frattanto egli presolo si mangiò il suo pane, e prese poi | to | (lacuna) Frattanto egli fece il suo pranzo, e lo terminò col — 1 per tutta — 1 clamore — alcuni — G egli — 7 [fece] salutandola poi affettuosamente con ambe le mani — 8 e compresa in quel mo¬ mento da un sentimento di — 9 cammino — 10 darne — 11 fame — 12 Variante soggetto — 13 [memor] commemorazione e di — u tem¬ peranti — 15 danno CAPITOLO [IVJ -