Pagina:Gli sposi promessi III.djvu/123

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CAPITOLO V - TOMO III. comanda la rassegnazione, può difficilmente far credere che compatisce1 chi nega all’addolorato che la causa - prima,3 linica del suo dolore, sia nella volontà 4 scellerata di alcuni: converrà che abbia ben fama di onesto e di umano, per¬ ché l’addolorato si contenti di crederlo cieco e insensato, e n0n lo chiami atroce fautore, complice di quelli che creano il dolore. Sono" i chiaroveggenti, in quel caso, come un me¬ dico, che giunga al letto d'un infermo circondato*da una fa¬ miglia amante e ignorante, dove si trovi un ciarlatano; il quale assevera che il male è tutto nella cecità o nella impostura dei medici, e ch’egli tiene un’ampollina, dov’è la salute.’ Se il medico, il quale vede che la malattia è incu¬ rabile, 8 vi lascia uscire dalla chiostra dei denti questo suo parere, la famiglia lo riguarderà come 9 un pazzo crudele, che desidera di veder morire le persone. Queste false idee che, a malgrado di tanti scritti ragionati e dell’aumento di tante cognizioni,10 vivono11 tuttavia latenti e come addormentate nella mente 1S di moltissimi, pronte a ricomparire quando una penuria (che Dio tenga lontana) dia loro occasione di mostrarsi, erano13 ben più universali,14 più pertinacemente tenute, più furibondamente applicate nei tempi della nostra storia; nei quali15 l’ignoranza era tanto più generale, e la scienza,1" che era pure di pochi, consisteva in un peripateticismo,17 inteso come si poteva, e applicato come si voleva a tutte le quistioni possibili di ogni genere: in tempi, in cui non esisteva ancora l’economia politica, voglio dire la scritta e ridotta in trattati, perché l’economia politica di fatto 18 esiste nella società necessariamente più o meno spropositata. 1 Segno di richiamo, c a margine, in penna : « . punto fermo». Cancellatura [chi disputa coll’ | nega all’ [ addolorato sulle cagioni del dolore | chi nega e chi vuol disputare con l’addolorato sulla cagione del suo dolore | chi dice: il patimento è inevitabile] chi nega all’addolorato che la cagione [del su] prima, unica del suo dolore sia (lacuna) e appena appena — 5 del suo dolore si — 3 ed — 4 perversa — 5 appena appena quando — 11 i veggenti in que — 7 II — 8 non [pu^j che | proferisce] può dire questo — 9 un uomo — 1,1 Queste false idee che pur vivono ancora e anche — 11 an¬ cora — 12 dei più, e — 13 ai tempi — IJ più avidamente bevute — la rozzezza era ancora quasi universale — IP’ era di pochi — applicato come — 18 [più o meno spropositata non può non esi¬ stere nella società ; e si tratta soltanto] più o meno spropositata 490