Pagina:Gli sposi promessi III.djvu/151

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ceva: « un poco di passaggio, vedo... capisco... sono angu¬ stiati. .. in cortesia... si, signori... pane, abbondanza... in prigione," lo condurrò io, in castello...» « Passo ! passo a Ferrer! » « Vogliamo 12 impiccarlo noi, il vicario! è un birbone!» «No no: in prigione! giustizia!» Intanto il cocchiere, imitando anch’egli la condotta del padrone,14 sorrideva alla moltitudine e,& con una grazia de¬ licatissima moveva la frusta 16 a destra e a manca, per ac¬ cennare a quelli che erano dinanzi ai cavalli che si riti¬ rassero un poco sui lati:17 alcuni si ritiravano volontaria¬ mente, e quei bene intenzionati, che abbiam detto, posti nel mezzo, rimovevano gli altri poco a poco; e la car¬ rozza dava qualche passo.1- Ferrer andava sempre ripetendo 1 nel — - de 3 si ven — 4 conti — r* quindi una — 6 [sospese] ri¬ tardò la distruzione —7 campo — 8 a Ferrer di apportarle — 91 soldati s’erano posti [a fianco] ai lati, e dietro la carrozza, non so se per di¬ fendere il gran cancelliere, o per essere difesi da lui : quando [questi | questi] Pufiziale che mandava quei soldati s’era [post] avvicinato allo sportello questi aveva fatto cenno all’ufiziale che comandava quella troppa (sic) di avvicinarsi allo sportello, e Ferrer [gli aveva dato] (era egli il generale in quel momento) gli aveva dato l’ordine : rispose l’ufiziale. Ferrer si volse al cocchiere e gli disse in fretta, sottovoce, ma distintamente: — 10 Lacuna: se ne capisce il perchè facilmente. — 11 con me — 12 vederlo impiccato — 13 buona grazia — “ [chied] accennava con una grazia delicata a quelli che — 15 e moveva [b | gestand] con una grazia delicatissima, — 16 di qua ed — 17 quei bene intenzionati che abbiam detto ajuta — 181 soldati (secondo l’ordine | ché tale era l'ordine dato da Ferrer) ordinati e stivati dietro la car¬ rozza la seguivano ed occupavano [la via ch’ella faceva] il passo