Pagina:Gli sposi promessi III.djvu/153

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Cap. vii. In un disegno qualunque o di pensiero o di azione (quando sia di quei disegni che hanno a riuscire) dopo su¬ perati alcuni ostacoli, dopo 1 avute certe arre di buon suc¬ cesso, giunge un momento, in cui le idee diventano più • sicure e più1' vigorose, la cosa appare più fattibile: il già fatto ' conforta e1 indica nello stesso tempo quello che re¬ sta a farsi," la probabilità di ottenere lo scopo ne rinnova il desiderio,1 che la vista degli ostacoli aveva indebolito, e lo spirito acquista8 quasi una placida sveltezza, una risolu¬ zione pronta, che governa gli avvenimenti.0 Il disegno di salvare un uomo debb’essere uno di quelli, che danno 10 in sommo grado all’animo di chi l’ha conce- puto, e lo sta eseguendo, questa alacrità, questo vigore in¬ tenso, questa gioja crescente. La morte e lo scampo, le ango¬ sce estreme, e un sollievo inaspettato, i tormenti, e il riposo, un cadavero" sfigurato, in cui'2 nulla più appare che l’insulto fatto all’immagine di Dio, e l’aspetto d’un vivente, che si ricompone alla speranza, alla vita, alla riconoscenza,13 deb¬ bono M essere incessantemente presenti a quell’animo, fargli sentire vivamente che 15 l’una delle due sta per avverar- 1 avuti alcuni indizj — 2 limpide — 3 ordinate — 4 anima — in¬ segna — 6 l’importanza dello scopo — 7 Variante l’ardore — s non — ,J Lo scopo di togliere un uomo dalPangosce mortali, d’impedire una crudele (lacuna) Lo scopo — 10 al massimo — 11 sfigurato — 12 app — 13 questo — 14 in quel momento essere sempre — 15 [ella] la questione è fra quelle due Puna | fra quelle due.... momento — 520