Pagina:Gli sposi promessi III.djvu/25

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capitolo ii - tomo iii 391

proprio nella mia parrocchia, e m’ha da venire una intimazione di quella sorte!1 Un pazzo che2 ha nascita e quattrini, casa ben piantata e parenti in alto, e potrebbe godersi la sua vita3 tranquilla, signorilmente: attendere a dare dei buoni pranzi, stare allegro e fare degli allegri: Signor no: ha da desiderare la donna d’altri, tanto per venire a molestarmi. Oh questa ragazza benedetta4 vuol essere la mia morte! Deve proprio capitare in mano di costui (e così dicendo, guatava di sottecchi il Conte, quasi per vedere se poteva arrischiarsi a strapazzarlo mentalmente);5 e costui, che è sempre stato lontano dai vescovi come il diavolo dall’acqua santa, ha 6 da venir qui in persona,7 a cercare8 l’arcivescovo, senza che nessuno ce lo abbia mandato per forza, proprio per metter me in impaccio;9 e questo arcivescovo, benedett’uomo, che vorrebbe drizzar le gambe ai cani,10 a cui pare che il mondo rovini11 quando la gente sta ferma, che deve sempre far qualche cosa egli, e far fare qualche cosa agli altri: subito, subito, tutto va bene, gran consolazione, la pecora smarrita, credere tutto, darvi dentro, e far trottare il curato. Che12 si abbiano concluso fra loro, Dio lo sa; ma, cospetto, non bisogna andar così in furia a questo mondo. La santità non basta, ci vuole un po’ di prudenza, e sí che dovrebbe avere imparato: ha avuto delle belle brighe, a forza di cercarne e di volerne fare andar le cose a modo suo; ma pare che vi c’ingrassi: non ne lascia scappare una;13 la carità va bene, ma la prima carità dovrebb’essere per un povero curato, che un vescovo, un vero vescovo di giudizio14 lo dovrebbe15 tener prezioso come la pupilla degli occhj suoi. Chi sa costui che cosa gli ha contato? che fini ha? potrebb’essere una trappola: ahi! ahi ! ahi ! Ma se anche, come spero, fosse convertito, costui (e qui guardava il Conte) dovrebbe sapere Monsignore illustrissimo che dei peccatori inveterati non è da fidarsi cosí subito: bisogna provarli: i primi momenti sono bruschi; e


  1. Birbone e pazzo.
  2. potrebbe
  3. quieta e
  4. [vole] vuo
  5. di costui
  6. proprio
  7. senza esservi costretto
  8. [l'arcivescovo] Monsignore illustri
  9. Segno, e a margine, in penna: «Punto fermo | qua e là vari segni, a tuo beneplacito, per tutto il soliloquio»
  10. che non può star quieto né lasciar quieti gli altri
  11. se non si è in movimento
  12. cosa
  13. Segno, e a margine, in penna: «punto fermo»
  14. se
  15. aver