Pagina:Gli sposi promessi III.djvu/48

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OLI SPOSI PROMESSI e non potevano' nemmeno immaginarsi che in un uomo com il Conte potesse 2 produrre l’effetto di fargli sopportare un risposta arrogante: pensavano che3 l’effetto d’una * temerir usatagli produrrebbe il solito effetto, con la sola differenza che il temerario morrebbe ora per le mani d'un santo.5 Cosi incerti l’uno dell’altro, nessuno osava fiatare il primo- e la sommissione dei primi, che si manifestava più 6 sui loro vòlt e nel contegno, toglieva ancor più a quei secondi l’animò di poter dire o far nulla, che potesse spiacere al Conte. QUe| tripudio poi, quel rincoramento che s’era manifestato nella popolazione gli rendeva ancor più irresoluti:7 avrebbero po¬ tuto ridersi di questa 8 gioja impotente finché, avevano il Conte per loro, alla lor testa, ma quando la. fòlla era con lui, e sarebbe stata contra loro, si trovavano come smar¬ riti.9 Dopo quel breve silenzio, il Conte si rivolse a quello che più gli era vicino, e gli chiese risolutamente quale fosse il partito 10 ch’egli sceglieva; e cosi di mano in mano con tutti.11 Dava lodi e promesse a quelli che chiedevano di ri¬ manere, ammoniva gli altri, e quando ripetevano di voler partire,12 chiedeva loro quanta parte di salario fosse loro do¬ vuta; vi aggiungeva una gratificazione, scriveva la somma sur una cartolina, che teneva nella mano sinistra,13 la dava a colui che voleva partire, gli comandava di andare dal¬ l’intendente a farsi pagare, e di uscir tosto dal castello. Tutti pigliavano la carta, e se ne andavano senza far motto. In tutti questi parlamenti, il carattere del Conte aveva fatto na¬ turalmente, e senza che il Conte lo sapesse bene, ciò che," fatto a disegno, sarebbe stato un miracolo di presenza di spirito e di artificiosa prudenza, e forse non avrebbe po¬ tuto cosi bene riuscire. 15 Nelle ammonizioni, ch’egli dava a coloro, nelle esortazioni a meglio riflettere, nelle preghiere stesse, fino nelle scuse non v’era mai un momento in cui il suo interlocutore potesse sentire una superiorità, ‘f' intra-- 1 mai imma — * voler dire — 3 dall’irritarlo con una insolenza — 4 temerità sarebbe — & [Cosi tutti incerti | eletto ognun La] sommissione si manifestava piti facilmente sui vólti, ma — fl sull — 7 poiché avrebbero riso — 8 dimost — 9 Dopo quel (lacuna) — 10 suo — 11 [Rincom] Dava ringraziamenti, e promesse — 12 [l'ordine | si | e dava] dava loro una — 1:1 e diceva al (parola illeggibile) — “ sa¬ rebbe — 15 Le ammonizioni del Conte — 16 sopra di lui CAPITOLO II -