Pagina:Gli sposi promessi III.djvu/88

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SSI confortato il Cardinale ad 1 installare pure sinceramente Lucia nel suo pacifico albergo.2 Prevedendo egli dunque che quel giorno Lucia si sarebbe trovata dal Cardinale, non vi si pre¬ sentò all’ora consueta, ma stette 3 nella Chiesa, * aspettando l’ora in cui il Cardinale era solito di5 desinare; e, quando questa gli parve dover esser giunta, entrò nella cucina, * dove Perpetua stava in grandi faccende, e le chiese con' umile affabilità di potere ivi trattenersi ad attendere che il pranzo fosse finito, per chiedere udienza a Monsignore. Chi entra in una cucina 7 in un giorno di cerimonia è sempre il mal venuto; ma il Conte aveva una antica riputazione di * ribal¬ deria, e una recente di santità, che imposero anche a Per¬ petua; la quale, per levarsi0 dattorno ‘u nel modo più gentile quell’incomodo arnese, propose al Conte d’entrare nella sala del pranzo. «Si faccia avanti, » diss’ella « sulla mia parola: 11 Monsignore la vedrà molto volentieri ;1! e anche il mio pa¬ drone e tutta la compagnia: non faccia cerimonie.» Ma il Conte disse di nuovo che desiderava di attendere ivi in un canto. Perpetua lo fece sedere al posto d’onore della cucina, 13 nel banco sotto la cappa del camino,14 dicendo: « Vossignoria starà come potrà : veramente avrebbe fatto me¬ glio d’entrare coi signori, ché quello è il suo posto: basta, com’ella vuole: mi scusi se non posso fare il mio dovere a tenerle compagnia, perché oggi ho tante faccende: ella vede. » Il Conte sedette, ringraziò, e cavato un 16 tozzo di pane, che aveva portato con sé, si17 diede a mangiare. Quando Perpetua vide questo, non lo volle patire. «Come?, un signore suo pari! non sarà mai detto ch’ella faccia questo torto alla bene: che il Card, aveva ordinato la lettiga subito dopo aver parlato coi preti, e l'ultimo consiglio dev’esser quello del Conte, come il più di peso. Non ti spiacerebbe di soggiungere in quel luogo dopo le parole? Quando ebbe questa certezza, nella quale fu riconfer¬ mato dall’opinione d'un altro Personaggio ; (che lasceremo senza) di cui lasceremo per ora che il lettore indovini il nome, Federigo or¬ dinò - ecc » — 1 ista — 2 Quel giorno [prevedend] il Conte preve¬ dendo che [aveva) Lucia sarebbe chiamata dal Cardinale appena giun¬ ta, (con | chied | gl) chiese la sua udienza d — 3 aspettando — « che - 5 pranzar — 6 chiede | e — 7 dove si serve un pranzo di cerimo¬ nia — 8 nequizia — 9 qu — 10 quel — 11 quei s — 12 e tutt — 13 in un gran bra (lacuna) — 14 ; e gli disse: Vossignoria — ,r> [Vossignori] Veramente — 16 Segno di richiamo, e a margine, in penna: « - tozzo di pane - mi pare troppo da pitocco, direi - un pane - » — 47 pose a ma CAPITOLO [IVI ’ TOMO