Pagina:Goethe - Ricordi di viaggio in Italia nel 1786-87.djvu/170

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plare con quella vastità di sguardo, con il quale egli la vidde. Valesse almeno quest’impressione a fissare nella mia memoria l’aspetto de’ suoi dipinti! Se non altro, voglio acquistare e portar via i disegni e le incisioni di tutti quelli, che mi verrà fatto di rinvenire.

Ci recammo di là alle logge di Rafaello, e non vi sarà difficile comprendere come in quel momento non ci sia quasi stato possibile apprezzarle. I nostri occhi erano rimasti cotanto colpiti da quelle forme grandiose, dalla perfezione stupenda in ogni sua parte di quella immensa composizione, che non potevano comprendere subito la grazia squisita di quegli ornati, di quei rabeschi finissimi, e che le stesse scene bibliche, per quanto siano belle, non ci producevano in quel momento tutto il loro effetto. Dovrebbe pure essere una grande soddisfazione il vedere molte volte, e con comodo, quasti capi lavori; il paragonarli gli uni agli altri senza idee preconcette, imperocchè per la prima volta non si considerano che da un solo punto di vista.

Di là ci recammo, con un sole quasi caldo, alla villa Panfili, dove vi sono giardini bellissimi, e vi ci trattenemmo fino a sera. Una vasta prateria tutta piana, circondata di elci e di pini, era tutta ricoperta di margherite, le quali si volgevano tutte dalla parte del sole, ed ora ho potuto occuparmi di bel nuovo alquanto di botanica, imperocchè, in una passeggiata fatta un altro giorno a Monte Mario, visitammo la villa Melini, e la villa Madama. E curioso osservare l’effetto di una vegetazione continua, rigogliosa, non interrotta dal freddo. Qui non si scorgono bottoni, e si comprende per la prima volta che cosa sia un bottone. La pianta di fragola (arbutus unedo) fiorisce ora di bel nuovo, mentre maturano gli ultimi suoi frutti; così pure sugli aranci si vedono contemporaneamente fiori, e frutti, maturi questi, gli uni totalmente, gli altri per metà soltanto. Però in questa stagione le piante degli aranci, sempre quando non sorgono protette dal riparo di qualche muro, devono essere coperte. Vi ho fatta