Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1907, I.djvu/146

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vecchia, per distinguerla da Marta Foccheri sua figliuola, detta essa pur la Bastona. Questa era una brava Attrice, una brava Amorosa, del carattere di Vitalba; e vecchia, com’ella era, si conservava brillante e vivace sopra la scena, un poco troppo anch’ella nelle parti serie ed interessanti cercando, come il suddetto Comico, di porre tutto in ridicolo. Mi ricordo, che rappresentando ella la parte di Rosmonda in una Tragedia mia, che Rosmonda era intitolata, mancando la Ballerina che danzava fra gli Atti, e gridando il Popolo: Furlana: furlana, ch’ è il ballo favorito dei Veneziani, sortì la Bastona vestita all’eroica, e Rosmonda ballò la Furlana.

Prima Donna, a vicenda colla suddetta, Cecilia Rutti detta la Romana, Moglie del comico Collucci; ma che non vivendo con suo Marito, aveva ripreso il nome della famiglia dov’era nata.

Questa brava Attrice conservava nella sua età avanzata un resto di quella bellezza, che la rese amabile ne’ suoi begli anni, e che meritò le attenzioni dell’Imperator Giuseppe, Ella non valeva gran cosa nelle Commedie dell’Arte; ma era eccellente nelle parti tenere delle Tragedie, conservando ancora una grazia ed una delicatezza nel gesto, nella voce e nell’espressione, che la faceano piacere e applaudire.

Seconda Donna Giovanna Casanova dell’isola di Burano, detta Zanetta, o la Buranella, giovane, vedova e bella. Non aveva grande abilità per la Comica; ma essendo, come dissi nel Tomo XI, la ben veduta e la prediletta dell’Imer, la rese utile e quasi necessaria al Teatro, facendola cantare ed instruendola negl’Intermezzi.

Ella ne sapeva di Musica quanto il suo Maestro; anzi, meno pronta di lui, stuonava ed andava fuori di tempo con maggiore facilità: ma piace facilmente una bella e giovane, e tutto le si passa, in grazia di que’ vezzi e di quella freschezza, che incantano gli Spettatori. Negl’intermezzi principalmente facile è la riuscita, se la parte è allegra e graziosa; onde la Zanetta piaceva: e siccome aveva io composta la Pupilla per lei, ed aveva colto assai bene nella sua abilità principale, ch’era di una scaltra malizia, coperta da una studiata modestia, riuscì ella in questo mirabilmente.

Terza