Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1907, I.djvu/479

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L’AUTORE AGHI LEGGE.

QUESTA (1) è la prima Commedia di Carattere da me disegnata e intieramente scritta, senza lasciar a’ Comici la libertà di parlare a talento loro, come in quel tempo comunemente accostumavano. Quando principiai a dare alle stampe le Comiche mie Rappresentazioni (2), a questa siccome alla primogenita, diedi la precedenza, e stabilito aveva di seguitare coli’ordine istesso la produzione dell’altre ancora. Accadde poi, che mi venne in mente quella Commedia comporre, che il Teatro Comico è intitolata, e che per natura sua, sendo quasi Proemio delle Commedie, alle altre tutte (3) dovea precedere (4), e per ragione di quella ho poi alterato l’ordine dell’altre; e questa che era la prima, è divenuta ora la trentesima terza (5).

Due difetti sono stati da’ Critici imputati a questa Commedia; r uno, che il carattere principale della Donna di Garbo sia fuor di natura, avendola fatta comparir troppo erudita e troppo di varie scienze informata; l’altro, che non le convenga il titolo di Donna di Garbo, facendo ella la parte piuttosto di lusinghiera e di adulatrice (6).

E in quanto al primo: Egli è vero che tra noi pochissime son quelle Donne, che tanto studiano, quanto dimostra averlo fatto la mia Donna di Garbo, ma finalmente non è cosa impossibile. Quando io mi metto a scrivere una Commedia (7), cerco in natura se si può dare, se è verisimile che si dia quel tal carattere da me preso di mira; e se naturale e verisimile sia tutto quello che al carattere stesso attribuisco. Chi è quegli che abbia coraggio di affermare non darsi delle Femmine dotte e virtuose? Lo smentirebbero tutte quelle (I) L’ed. Paperini aggiunge: per dir vero. (2) Ciò fu a Venezia, nel 1750, presso il Bettinelli. (3) Paper, aggiunge: (come altra fiata dissi) ecc. (4) Papwr. aggiunge: Zxi posi dunque al suo luogo in questa mia riformata Edizione, ponendola innanzi a tutte ecc. (5) Così è stampato nell’ed. Pasquali. Invece nella precedente ed. Paperini: è divenuta la vigesimaprima in questa mia Fiorentina. (6) Paperini: di lusinghiera adulalrice femmina, che altro. (7) Paperini: non mi servo ne delle Storie, ni delle Opere altrui. Cerco ecc.