Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1908, III.djvu/412

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
400
SCENA IX.
Il Dottore dall’appartamento d’Isabella e detto.

Dottore. Signor Cavaliere, ha parlato colla signora Doralice?

· · · · · · · · · · · · · · · · · · · ·

Cavaliere. Attendetemi, che ora vengo. (va da Doralice)

Dottore. È plenipotenziario anch’egli, come sono io.

SCENA X.
Pantalone dalla porta dì mezzo e detto.

Pantalone. Sior Dottor, la riverisso. (incamminandosi verso l’appartamento di Doralice)

· · · · · · · · · · · · · · · · · · · ·

Pantalone. Come gh’intrelo sto sior Cavalier? (il Cavaliere ritorna dall’appartamento di Doralice)

Cavaliere. L’aggiustamento è fatto. Pantalone, Sì, come, cara ela?

SCENA XI.
Il conte Anselmo dalla porta di mezzo e detti.

Dottore. Signor Conte, l’aggiustamento è fatto.

· · · · · · · · · · · · · · · · · · · ·

Dottore. Ehei, Colombina.

SCENA XII.
Colombina dalla camera d’Isabella e detti.

Colombina. Signore.

Dottore. Dimmi un poco, che cosa ha detto la signora Doralice della contessa Isabella?