Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1909, IV.djvu/152

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144 ATTO SECONDO


le critiche dei cattivi le finisse presto, con rossor de quei medesimi che le fa, e le lode dei boni le dà credito, le consola e le stabilisse la quiete dell’omo savio e da ben.

Florindo. Voi dite bene, signor Pantalone; ma se sapeste che cosa vuol dire aver una moglie d’intorno, che non s’acquieta mai, forse forse compatireste anche me.

Pantalone. Mi, per grazia del cielo, non ho avù de sta sorte de rompimenti de testa, perchè no m’ho mai volesto manriar; ma me par, che se fusse sta maridà, m’averave volesto inzegnar de far a mio modo.

Florindo. Ma come avreste fatto?

Pantalone. Con una somma facilità, senza andar in collera.

Florindo. Per amor del cielo, ditemi come avreste fatto.

Pantalone. L’averia lassada dir, senza responderghe e senza abbadarghe.

Florindo. E se tutto il giorno vi fosse stata intorno a tormentarvi?

Pantalone. Averia procurà de star con ela manco che fusse pussibile; saria stà in tel mio mezzà, a tender ai mi negozi.

Florindo. E se a tavola non avesse fatto altro che rimproverarvi?

Pantalone. Quattro bocconi in pressa, e via.

Florindo. E se a letto non vi avesse lasciato dormire, per tenzonare1 e gridare?

Pantalone. Saria andà a dormir in t’un’altra camera.

Florindo. E se vi fosse venuta dietro per tutto a strillare, a mortificarvi?

Pantalone. L’averia bastonada. (con impazienza)

Florindo. Bastonare una donna civile?

Pantalone. Bastonarla in una camera serrada, che nissun savesse gnente, per salvar el decoro; ma bastonarla.

Florindo. E poi?

Pantalone. E po la sarave vegnua via umile umile, come un2 agnelletto.

Florindo. Dunque mi consigliereste bastonare mia moglie?

  1. Bett.: tontonare.
  2. Bett.: co fa un.