Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1922, XXI.djvu/329

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perchè il diavolo non facesse ch’ei ritornasse qui col signor Pan- dolfo. La chiave della porta l’ ho in tasr,a ? Sì. (tastandosi in) tasca) Ma prenderò anche questa. E sempre meglio averne due, se se ne perde una. (prende la chiave dal taMolino senza) osservarla, e se la mette in lasca) Gran dritto che è quell’Aga- pito ! ma io son più furbo di lui. Ha ancora da nascere colui che mi ha da far stare. Vorrebbe mangiare in casa mia. No, non gli riuscirà. Piuttosto che farmi mangiare un soldo da questi scrocconi, mi farei bastonar cento volte, (parte, e serra bene la porta) Fine dell’ Atto Primo.