Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1922, XXI.djvu/341

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ATTO TERZO.

SCENA PRIMA.

Altra camera in casa di Gottardo con un armerone in fondo, e tavola apparecchiata.

Pandolfo, Costanza, Roberto, Leandro, Agapito. Tutti a sedere a tavola, osseroando che ROBERTO sia vicino a Costanza. Servitori servono; la tavola è al desere. Agapito. Signori, alla salute del signor Gottardo. (6eue) (Tutti fanno applauso, e bevono alla salute di Qottardo e di Placida.) Roberto e Costanza parlano piano di quando in quando fra di loro.

Pandolfo. Ma io non posso stare allegro; io sono mortificatissimo, caro signor Agapito, voi ci avete obbligati a metterci a tavola, (I) Così l’ed. Zatta. Altre edizioni posteriori stampano: deserl.