Pagina:Gozzi - Memorie Inutili, vol 2, 1910 - BEIC 1838429.djvu/280

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274 memorie inutili

Memorie, e rileverete ch’io nominai sempre la mia commedia, in faccia al pubblico e all’aspetto di que’ tremendi giudici, come «tratta» e non come «tradotta» dallo spagnolo.

Siete dunque voi che vuol far credere a de’ gufi ch’io volessi far credere questa baia, e non io che volesse far credere ciò che non era.

Nella pagina stessa 23 voi scriveste che la mia commedia «era quella di cui sin dall’anno precedente il signor conte aveva composti i due primi atti e gli aveva anche letti al circolo degli attori». — Scusatemi s’io dico: — Mentite. — Dovevate dire ch’io aveva composti due atti e la maggior parte del terzo, che è l’ultimo, sin dal dicembre 1775, tempo in cui io non sapeva la pratica domestica che avevate incontrata con la attrice co’ vostri forieri «diavoloni», e ch’io vi conosceva appena di nome. Dovevate dire ch’io la lessi sin da quel tempo agli amici e a’ parenti che mi tenevano compagnia in una mia lunga convalescenza e all’attrice medesima ch’era della brigata, la quale piú degli altri l’ha applaudita e piú d’ogn’altro m’ha stimolato a terminarla, perorando contro la mia disuasione.

Nel «circolo» di alcuni «attori» io la lessi, soltanto sino al segno che la aveva composta, nella quaresima del 1776; nel qual circolo la vostra attrice, da me liberamente lasciata a’ vostri ed a’ suoi «permessi piaceri» e da cui io m’era interamente allontanato sin dal trascorso carnovale, non v’era.

La lessi terminata a tutta la compagnia, in cui v’era anche la attrice, nel novembre 1776, per assedio de’ comici donata e giá esaminata e licenziata per il teatro dal magistrato sopra la bestemmia.

Nella stessa pagina 23 voi aveste il coraggio di scrivere: «Intesi che unitamente al terzo atto, ch’era tutto nuovo, aveva lavorate in questo frattempo moltissime variazioni ed aggiunte negli altri due». — Come si può non smentirvi? Da chi intendeste questa falsitá? Da un’attrice vostra amante che, inviperita contro me per il mio giusto abbandono da un anno, cercava di auzzarvimi contro per fare una sua vendetta, e cercava per tal modo di colorire e avvalorare un’accusa menzognera, perocch’ella