Pagina:Graf - Le Rime dalla Selva, 1906.djvu/129

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Mi contraddico? 121


E l’uomo che, parli o taccia,
  È un elettissimo vaso;
  Ah, l’uomo con gli occhi, il naso
  36E la bocca nella faccia!

L’uomo, di così benigna,
  Di così santa natura,
  Che il diavolo n’ha paura,
  40E, quando può, se la svigna!

Son così belli, che io
  Mi metto a piangere quando
  Li guardo, e rido pensando
  44Il loro destino e mio. —

Essere uno e diverso
  E coerente e sconnesso,
  Vuol dir rifare in se stesso
  48Il glorïoso universo.

Meglio esser molti che uno:
  E l’uno, l’uno ove molti
  Sieno con arte raccolti,
  52Non morrà mai di digiuno.