Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/164

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1929-1933: MISCELLANEA I 157 lioni (estinto in seguito come detto sopra). Trascurando i debiti redimibili, pei quali è in regolare corso l’estinzione graduale e lasciando da parte i buoni ( ! ), poliennali, rimane il debito perpetuo. Benefizi delPammortamento del debito: i°, allevia il bi¬ lancio, se pure in misura modesta; 20, rialza il credito dello Stato; 30, rende possibile ottenere un nuovo prestito in cir¬ costanze gravi e imprevedute; 40, rende possibili future con¬ versioni; 50, mette a disposizione della produzione le som¬ me ammortate, creando nuovi cespiti di entrata; 6°, tiene alta la | quotazione dei titoli di Stato. 16 Sir Felix Schuster sostenne innanzi alla Commissione d’inchiesta dei debiti pubblici che anche ed anzi specialmen¬ te nei momenti più difficili della pubblica finanza l’ammor¬ tamento del debito deve essere mantenuto perché costitui¬ sce il miglior modo di salvare il credito dello Stato ed impe¬ disce il crollo dei suoi titoli. Ridurre il debito vuol dire ri¬ valutare il consolidato («perciò l’impostare una volta tanto una somma per ridurre il debito pubblico, cioè la mancanza di stanziamenti fissi e intangibili, si riduce ad essere un vero e proprio agiotaggio: lo Stato compra i suoi titoli non per estinguerli gradatamente ma come operazione di borsa che ne faccia elevare la quotazione, magari per emetterne subi¬ to degli altri», A. G.). L’ammortamento deve essere neces¬ sariamente lento e moderato per non determinare bruschi spostamenti di capitale. Prestiti americani. Da prima tali prestiti non erano as¬ secondati. Sistemati i debiti di guerra con l’America e l’In¬ ghilterra, la direttiva del Tesoro è mutata, con questo nuo¬ vo elemento essenziale, che il più delle volte l'alea dei cam¬ bi per i rimborsi anziché dagli Enti contrattanti il debito viene assunto dallo Stato, il che imprime agli occhi dei pre¬ statori uno speciale carattere a tutta l’operazione. Questa garanzia va giudicata in relazione all’accentramento del con¬ trollo dei cambi prima presso il Tesoro, ed ora, molto op¬ portunamente, presso l’Istituto dei cambi. Debiti per indu¬ stria, opportuni. Debiti ai Comuni pericolosi, perché si spende e non si saprà come restituire. La contrazione di de¬ biti all’estero è sottoposta al consenso del governo. 8