Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/187

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RNO 2 (XXIV) t (era) ministro con Cavour, per il suo passato prima del 59 e difeso dal Cattaneo. Nel gennaio 1870 usci il suo libro Sulle condizioni della cosa pubblica in Italia dove appare la tesi di un’Italia reale diversa e dissenziente daWItalia legale (formula poi usata dai clericali): contro il Parlamento che voleva ridotto alle grandi quistioni della difesa dello Stato, della politica este¬ ra, della finanza centrale; decentramento regionale; suffra¬ gio universale indiretto col voto agli analfabeti (cioè potere agli agrari). Nel 1879 pubblica I conservatori e la evoluzione natura- le dei partiti politici \ in Italia. Immagina l’equilibrio poli¬ tico cosi: estrema sinistra, repubblicani; estrema destra, clericali intransigenti (egli pensava a (un) prossimo abban¬ dono delPastensionismo); nel mezzo, due partiti di gover¬ no, uno decisamente conservatore nazionale, l’altro libera¬ le-monarchico progressivo. Contro Crispi e la megalomania politica. (Emanuele Greppi, Gaetano Negri, Giuseppe Colombo accettavano il suo pensiero: moderati lombardi). Lo Jacini offre un esem¬ plare compiuto di una classe, gli agrari settentrionali: la sua attività politica e letteraria è interessante perché da essa hanno tratto spunto e motivi movimenti posteriori (Partito Popolare, ecc.). (Contrario nel 71 al trasferimento della ca¬ pitale a Roma). § (23 ). Eurasiatismo. Il movimento si svolge intorno al giornale Nakanune, che tende alla revisione dell'atteggia¬ mento assunto dagli intellettuali emigrati: è cominciato nel 1921. La prima tesi deireurasiatismo è che la Russia è più asiatica che occidentale. La Russia deve mettersi alla te¬ sta dell’Asia nella lotta contro il predominio europeo. La se¬ conda tesi è che il bolscevismo è stato un avvenimento deci¬ sivo per la storia della Russia : ha « attivato » il popolo russo ed ha giovato alPautorità e all’influenza mondiale della Rus¬ sia con la nuova ideologia che ha diffuso. Gli Eurasiatici non sono bolscevichi ma sono nemici della democrazia e del par¬ lamentarismo occidentale. Essi si atteggiano spesso a fasci- 1929-1933: MISCELLANEA I l8