Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/188

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l sti russi, come amici di uno Stato forte in cui la disciplina, l’autorità, la gerarchia abbiano a dominare sulla massa. So¬ no partigiani di una dittatura e salutano l’ordine statale vi¬ gente nella Russia dei Soviet per quanto essi vagheggino di sostituire l’ideologia nazionale a quella proletaria. L’orto¬ dossia è per loro l’espressione tipica del carattere popolare russo; essa è il cristianesimo dell’anima eurasiatica1. § ( 24 ). Politica mondiale e politica europea. Non sono una stessa cosa. Un duello tra Berlino e Parigi o tra Parigi e Roma non fa del vincitore il padrone del mondo. L’Euro¬ pa ha perduto la sua importanza e la politica mondiale di¬ pende da Londra, Washington, Mosca, Tokyo più che dal continente \ § ( 25 >. Il nazionalismo italiano. Primo congresso del Partito Nazionalista (Associazione Nazionalista) a Firenze nel dicembre 1910, con la presidenza di Scipio Sighele: Gualtiero Castellini, Federzoni, Corradini, Paolo Arcari, Bevione, Bodrero, Gray, Rocco, Del Vecchio. Gruppo an¬ cora indistinto, che cercava di cristallizzare intorno ai pro¬ blemi della politica estera e dell’emigrazione le correnti me¬ no pacchiane del tradizionale patriottismo (è un’osservazio¬ ne poco fatta che in Italia, accanto al cosmopolitismo e apa- triottismo più superficiale è sempre esistito uno sciovinismo frenetico, che si collegava alle glorie romane e delle repub¬ bliche marinaresche e alle fioriture individuali di artisti, let¬ terati, scienziati di fama mondiale. Lo sciovinismo italiano è caratteristico ed ha dei tipi assolutamente suoi: esso era accompagnato da una xenofobia popolaresca anch’essa ca¬ ratteristica). Il primo nazionalismo comprendeva molti de¬ mocratici e liberali e anche massoni. Poi il movimento si an¬ dò distinguendo e precisando per opera di un piccolo grup¬ po di intellettuali che saccheggiarono le ideologie e i modi di ragionare secchi, imperiosi, pieni di mutria e di suffisan¬ ce di Carlo Maurras: Coppola, Forges Davanzati, Federzo- ni. (Importazione sindacalista nel nazionalismo). In realtà i