Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/191

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184 QUADERNO 2 (XXIV) date, a meno che la «Rivista d’Italia» non sia uscita molto più tardi della sua datazione) in un articolo, La pression italienne, ha scritto: « Il Duce, lo teniamo da fonte eccellen¬ te, avrebbe già voluto due volte la guerra dopo il suo avven¬ to al potere: due volte il maresciallo Badoglio avrebbe ri¬ fiutato di prenderne la responsabilità ed avrebbe domanda¬ to ed ottenuto di attendere fino al 1935 per essere sicuro» \ Il discorso sull’anno cruciale è del giugno 1927: il «Cor¬ respondant» cercherebbe quindi di dare una spiegazione di questa determinazione avvenire. Il «Correspondant» è rivi¬ sta molto autorevole conservatrice-cattolica. § (28). Articolo di Frank Simonds, Vecchi torbidi nei nuovi Balcani, nella «American Review of Reviews». Il Simonds fa un parallelo tra Mussolini e Stresemann, come uomini politici più attivi di Europa. L’uno e l’altro sacrifi¬ cano allo spirito di opportunismo (forse vuol dire «del mo¬ mento», ma anche forse si riferisce alla mancanza di pro¬ spettive larghe e lontane e quindi di principii). I trattati di ' Mussolini come quelli di Stresemann non rappresentano una politica permanente. Sono cose fatte al momento per le condizioni contemporanee. E poiché possono intervenire dei fatti atti a precipitare il conflitto, l’uno e l’altro sono egualmente ansiosi di evitare le ostilità acquistando pei ri¬ spettivi paesi e per se stessi il necessario prestigio con vit¬ torie diplomatiche incidentali \ § (29). Quintino Sella. (Articolo di Cesare Spellanzon nella «Rivista d’Italia» del 15 luglio 1927)\ Quintino Sella è uno dei pochi borghesi, tecnicamente in- 46 dustriali, che | partecipano in prima fila alla formazione del¬ lo Stato moderno in Italia. Egli si differenzia in modo note¬ volissimo dal rimanente personale politico del suo tempo e della sua generazione: per la cultura specializzata (è un grande ingegnere e anche un uomo di scienza); conosce l’in¬ glese e il tedesco oltre che il francese; ha viaggiato molto al¬ l’estero e si è tuffato nella vita di altri paesi per conoscerne 1 I929-I933