Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/195

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i88 QUADERNO 2 (XXIV) lo Yemen (si parlò di attriti italo-inglesi ecc.). Rivalità tra Ibn Saud e Yahyà: ambedue aspirano a promuovere e do¬ minare l’unità araba. Wahhabìtì\ setta musulmana fondata da Abd-el-Wahhab che cercò di allargarsi con le armi; ebbe molte vittorie ma fu ricacciata nel deserto dal famoso Mehemet Ali e da suo figlio Ibrahim pascià. Il sultano Abdallah, catturato, fu giu¬ stiziato a Costantinopoli (dicembre 1818) e suo | figlio Tur- ki a stento riuscì a mantenere uno staterello nel Negged. I Wahhabiti vogliono tornare alla pura lettera del Corano, sfrondando tutte le superstrutture tradizionali (culto dei santi, ricche decorazioni delle moschee, pompe religiose). Appena conquistata la Mecca, hanno abbattuto cupole e mi¬ nareti, distrutto i mausolei di santoni celebri, fra cui quello di Khadigia, la prima moglie di Maometto, ecc. Ibn Saud emanò ordinanze contro il vino e il fumo, per la soppressio¬ ne del bacio della «pietra nera» e dell’invocazione a Mao¬ metto nella formula della professione di fede e nelle pre¬ ghiere. Le iniziative puritane dei Wahhabiti sollevarono prote¬ ste nel mondo musulmano; i governi di Persia e dell’Egitto fecero rimostranze. Ibn Saud si moderò. Yahyà cerca di spe¬ culare su questa reazione religiosa. Yahyà e la maggioranza degli yemeniti seguono il rito zeidita, cioè sono eretici per la maggioranza sunnita degli arabi. La religione è contro di lui, egli cerca di premere perciò sulla nazionalità e sul fatto della sua discendenza dal profeta che gli fa rivendicare la di¬ gnità di califfo. (Nel tallero da lui coniato c’è la scritta: « co¬ niato nella sede del califfato a Sana»). La sua regione, es¬ sendo delle più fertili dell’Arabia, e la sua posizione geogra¬ fica gli danno una certrta possibilità economica. Pare che lo Yemen abbia 170 000 Km2 di superficie, con una popolazione tra 1 e 2 milioni. Sull’altipiano la popola¬ zione è araba pura, bianca, sulla costa è prevalentemente ne¬ gra. C’è un certo apparato amministrativo, scuole embrio¬ nali, esercito con leva obbligatoria. Yahyà è intraprendente e di tendenze moderne sebbene geloso della sua indipenden¬ za. Per l’Italia lo Yemen è la pedina per il mondo arabico.