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224 quaderno 2 (xxiv)

§ ⟨67⟩ Nicola Zingarelli, Le idee politiche del Petrarca, «Nuova Antologia», 16 giugno 1928*.

§ ⟨68⟩ E. De Cillis, Gli aspetti e le soluzioni del problema della colonizzazione agraria in Tripolitania, «Nuova Antologia», 1° luglio 1928*. Vedere la letteratura in proposito e seguire le pubblicazioni del De Cillis. L'articolo è interessante perché realistico.

§ ⟨69⟩ H. Nelson Gay, Mazzini e Antonio Gallenga apostoli dell'Indipendenza italiana in Inghilterra (con nove lettere inedite di Mazzini), «Nuova Antologia», 16 luglio 1928*. Tratta specialmente della violazione di segreto epistolare compiuta dal governo inglese a danno di Mazzini nel 1844 prima della spedizione dei fratelli Bandiera e del servizio reso dall'Inghilterra ai Borboni, comunicandogli i dati della congiura. I fratelli Bandiera furono arrestati per «merito» del governo inglese o di un mazziniano traditore (Boccheciampe)? Bisogna vedere con maggiore esattezza, ❘93 perché l'arresto dei Bandiera domandò misure militari e spese cosi cospicue, che solo una grande autorità nella fonte d'informazione poteva decidere il governo a fare, dato che non dovevano mancare le informazioni infondate da parte di provocatori e speculatori su congiure, iniziative rivoluzionarie, ecc. Perciò bisogna precisare meglio se la responsabilità del governo inglese (lord Aberdeen) fu solo morale (in quanto realmente informò) o anche decisiva e immediata (in quanto senza di essa non ci sarebbe stata la repressione così come avvenne). Il deputato radicale Duncombe, che presentò in Parlamento la petizione di Mazzini, in un discorso affermò: «Se un monumento dovesse essere eretto in memoria di coloro che caddero a Cosenza, come spero sarà fatto, la lapide commemorativa dovrebbe ricordare che essi caddero per la causa della giustizia e della verità, vittime della bassezza e dell’inganno di un Ministro Britannico»*.