Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/256

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1929-1933: MISCELLANEA I 249 che realizzata tratto tratto nella storia di taluni popoli deve far riflettere gli spiriti più riluttanti ad accettare un regime pur cosi convenzionale»2. (Interessanti questi concetti di «convenzionale», di «artificiale», ecc., applicati a certe ma¬ nifestazioni storiche: «convenzionale» e «artificiale» sono implicitamente contrapposti a «naturale», cioè a uno sche¬ ma «conservatore» veramente convenzionale e artificiale perché la realtà lo ha distrntto:Jn verità i peggiori «scienti- fisti» sonoj^r^2ÌonarLxjie-sÌ42£QkttanQjuBa^L£mliizimiÈ» 7fr~pr(5pnocomodo e ammettono l’importanza e l’efficacia 'deirihtérvénTO délìà'yrTontà.iirnana toxtementeTorganizza- ta e concentratar solo quando è reagionaria, quando tende a restaurare ciò che è stato, come se ciò che è stato ed è sta¬ to distrutto non sia altrettanto «ideologico», «astratto», «convppginnàre^ ^cc-, di rio che ancoraïnon è stato effet- ìuatoe anzi molto più). Questa quistione deFTaine e della Rivoluzione Francese deve essere studiata perché ha avuto una certa importanza, nella storia della cultura del secolo scorso: confronta i libri di Aulard contro Taine e le pubblicazioni di Augustin Co- chin su tutti e due \ Questo articolo del Gallavresi è molto superficiale. (Confronta anche il fatto per cui la letteratura pamphletistica che precedette e accompagnò la Rivoluzione Francese sembra stomachevole agli spiriti raffinati: ma la letteratura gesuitica contro la Rivoluzione fu migliore o non fu peggiore? La classe rivoluzionaria intellettualmente è sempre debole da questo punto di vista: essa lotta per farsi una cultura ed esprimere una classe colta consapevole e re¬ sponsabile: di più, tutti i malcontenti e Ì falliti delle altre classi si buttano dalla sua parte per rifarsi una posizione. Lo stesso non può dirsi della vecchia classe conservatrice, anzi il contrario: eppure la sua letteratura di propaganda è peg¬ giore e più demagogica, ecc.). I problemi delVautomobilismo al Contre, go Ancona, nella «Nuova Antolo- §<92>. mondiale at Koma. <11 già» del i° novembre 1928 \ (Contiene qualche spunto interessante sulla mania delle autostrade dispendiosissime 250 QUADERNO