Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/281

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274 QUADERNO 2 (XXIV) coltura moderna, che pone il contadino in condizione di in¬ feriorità economica di fronte alla città che «può» lavorare tutto Tanno) può avvenire solo in un’economia secondo un piano, molto sviluppata, che sia in grado di essere indipen¬ dente dalle fluttuazioni temporali di vendita che già si veri¬ ficano e portano alle morte stagioni anche nelPindustria; 3) la grande concentrazione dell’industria e la produzione a serie di pezzi intercambiabili permette di trasportare repar¬ ti di fabbrica in campagna, decongestionando la grande cit¬ tà e rendendo più igienica la vita industriale. Non l’arti¬ giano tornerà in campagna, ma viceversa l’operaio più mo¬ derno e standardizzato. § {138). America. Nel n. del 16 febbraio 1930 della «Nuova Antologia» sono pubblicati due articoli: Punti di vista sulVAmerica: Spirito e tradizione americana del pro¬ fessor J. P. Rice (il Rice nel 1930 fu designato dalYltaly- America Society di New York a tenere l’annuale ciclo di conferenze stabilito dalla Fondazione Westinghouse per in¬ tensificare i rapporti tra l’America e l’Italia); l’articolo vale poco; e La rivoluzione industriale degli Stati Uniti, del- l’ing. Pietro Lanino \ interessante da questo punto di vista: come un accreditato pubblicista e teorico delTindustria ita- 153 liana non ha capito | nulla del sistema industriale capitalisti- co americano. (Il Lanino nel 1930 ha scritto anche una serie di articoli sull’industria americana nella «Rivista di politica economica» delle società per azioni)2. Fin dal primo para¬ grafo il Lanino afferma che in America è avvenuto «un ca¬ povolgimento completo di quelli che sino allora erano stati i criteri economici fondamentali della produzione industria¬ le. La legge della domanda e dell’offerta rinunziata nelle pa¬ ghe. Il costo di produzione diminuito pure aumentando queste»3. Non è stato rinunziato nulla: il Lanino non ha compreso che la nuova tecnica basata sulla razionalizzazio¬ ne e il taylorismo ha creato una nuova e originale qua¬ lifica psico-tecnica e che gli operai di tale qualifica non solo sono pochi, ma sono ancora in divenire, per cui i «predi-