Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/359

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s QUADERNO 3 (xx) tica crociana non ha saputo derivare dei canoni di ricerca e di costruzione della scienza del linguaggio, ma non ha fatto che parafrasare, esaltare, liricizzare delle impressioni: si tratta di un positivista sostanziale che si sdilinquisce di fronte all’idealismo perché questo è più di moda e permette di fare della retorica. Fa meraviglia che il Croce abbia lodato il Manualetto ^senzavedëree tar notare le incongruenze del ■ertoni : mi pajg-xhp il cVoce abbia puTdi tutto vohflL >refìder atto benevolmente che in questo ramo de^Ii studi, love il positivismo trionfa, si cerchi di iniziare una via nuo- ne. so ìae me pare a „ ie tra il metodo del Bartoli e il crocismo non ci sia nessun rapporto di dipen¬ denza immediata: il rapporto è con lo storicismo in gene¬ rale, non con una particolare forma di storicismo. L’innova¬ zione del Bartoli è appunto questa, che della linguistica, concepita grettamente come scienza naturale, ha fatto una scienza storica, le cui radici sono da cercare «neI[o spazio e nel tempo» e non nell’apparato vocale fisiologicamente in¬ teso. Biso ■e stroncare il Bertoni non solo in questo campo: la sua ftguracli studioso mfè sempre stata ripnpnar^T te intellettualmente: c'è in essa qualcosa di falso, di sincero nei senso letterale della"parola,: oltre alla prolissità e alla mancanza di «prospettiva» nei valori storici e let- Nella «linguistica» è crociano il Vossler, ma che rappor¬ to esiste tra il Bartoli e il Vossler e tra il Vossler e quella | che si chiama comunemente «linguistica»? Ricordare a questo proposito l’articolo del Croce Questa tavola rotonda è quadrata (nei Problemi di Estetica)s dalla cui critica biso¬ gna prendere le mosse per stabilire i concetti esatti in que¬ sta qùistione. § (75)* Utopie e romanzi filosofici. Articolo di Ezio Chiòrboll su Anton Francesco Doni nella «Nuova Antologia» del i° maggio 1928: profilo interessante del Doni, pubblicista del Cinquecento, spiritoso, caustico, di spiriti moderni. Il Doni si occupò di infiniti problemi di ogni genere, precorrendo molte innovazioni scientifiche: scrittore po¬ polarissimo. Materialista: accenna all’importanza dell’angolo facciale