Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/440

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y 433 òsamente ciò che non era contenuto se non in germe in tutte queste correnti e che Marx ha sviluppato, o di cui ha lasciato gli elementi di sviluppo; la parte essenziale del marxismo è nel superamento delle vecchie filosofie e anche nel modo di concepire la filosofia, ed è ciò che bisogna dimostrare e sviluppare sistematicamente. In sede teorica, il marxismo non si confonde e non si riduce a nessun’altra filosofia: es¬ so non è solo originale in quanto supera le filosofie precedenti, ma è originale specialmente in quanto apre una strada completamente nuo¬ va, cioè rinnova da cima a fondo il modo di concepire la filosofia. In sede di ricerca storica si dovrà studiare da quali elementi Marx ha preso occasione per il suo filosofare, quali elementi ha incorporato rendendoli omogenei ecc.: allora si dovrà riconoscere che di questi elementi «originari» l’hegelismo è il più importante relativamente, specialmente per il suo tentativo di superare le concezioni tradizionali di «idealismo» e di «materialismo». Quando si dice che Marx ado- 51 bis pera l’espressione «immanenza» in senso metaforico1, non si dice nulla: in realtà Marx dà al termine «immanenza» un significato pro¬ prio, egli cioè non è un «panteista» nel senso metafisico tradizionale, ma è un «marxista» o un «materialista storico». Di questa espressio¬ ne « materialismo storico » si è dato il maggior peso al primo membro, mentre dovrebbe essere dato al secondo : Marx è essenzialmente uno «storicista» ecc. Cfr Quaderno 11 (xvin), pp. 42-42bis. § (12). Struttura e superstruttura. Bisogna fissar bene il signifi¬ cato del concetto di struttura e di superstruttura, cosi come il signi¬ ficato di « strumento tecnico » ecc. o si cade in confusioni disastrose e risibili. La complessità della quistione si vede da ciò: le biblioteche sono struttura o superstruttura? I gabinetti sperimentali degli scien¬ ziati? Gli strumenti musicali di un’orchestra? ecc. Si confonde strut¬ tura con «struttura materiale» in genere e «strumento tecnico» con ogni strumento materiale ecc., fino a sostenere che una determinata arte si è sviluppata perché si sono sviluppati gli strumenti specifici per cui le espressioni artistiche complete diventano di dominio pub¬ blico, possono essere riprodotte. Non si può negare una certa rela¬ zione, ma non diretta e immediata. In realtà certe forme di strumento tecnico hanno una doppia fenomenologia: sono struttura e sono su¬ perstruttura: l’industria tipografica stessa, che ha assunto in questa particolare sezione dello «strumento tecnico», una importanza inau¬ dita, partecipa di questa doppia natura. Essa è oggetto di proprietà, quindi di divisione di classe e di lotta, ma è anche elemento inscindi¬ bile di un fatto ideologico, o di più fatti ideologici: la scienza, la let¬ teratura, la religione, la politica ecc. Ci sono delle superstrutture che hanno una « struttura I materiale »: ma il loro carattere rimane quello 52 di superstrutture: il loro sviluppo non è « immanente » nella loro par¬ ticolare «struttura materiale» ma nella «struttura materiale» della società. Una classe si forma sulla base della sua funzione nel mondo '