Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/441

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52 bis • - / 434 QUADERNO 4 (XIIl) produttivo: lo sviluppo e la lotta per il potere e per la conservazione del potere crea le superstrutture che determinano la formazione di una «speciale struttura materiale» per la loro diffusione ecc. Il pen¬ siero scientifico è una superstruttura che crea «gli strumenti scienti¬ fici»; la musica è una superstruttura che crea gli strumenti musicali. Logicamente e anche cronologicamente si ha: struttura sociale - su¬ perstruttura - struttura materiale della superstruttura *. Cfr Quaderno 11 (xvm), pp. 44bis-4^. § {13). Note e osservazioni critiche sul «Saggio popolare». La prima osservazione da farsi è che il titolo non corrisponde al conte¬ nuto del libro l. Teoria del materialismo storico dovrebbe significare sistemazione logica dei concetti filosofici che sono noti sotto il nome di materialismo storico. Il primo capitolo, o un’introduzione generale, dovrebbero aver trattato la quistione: che cos’è la filosofia? una con¬ cezione del mondo è una filosofia? come è stata finora concepita la fi¬ losofia? il materialismo storico rinnova questa concezione? quali rap¬ porti esistono tra le ideologie, le concezioni del mondo, le filosofie? La risposta a questa serie di domande costituisce la « teoria» del ma¬ terialismo storico. Nel Saggio popolare non è giustificata la premessa implicita nell’esposizione (sebbene non sempre logicamente coerente con molte affermazioni) ed esplicitamente accennata qua e là che la filosofia del materialismo storico è il materialismo filosofico: cosa si¬ gnifica realmente questa affermazione? Se essa fosse vera, la teoria del materialismo storico sarebbe il materialismo filosofico; ma, in tal caso, cosa sarebbe il materialismo storico stesso? Anche la risposta a que¬ ste domande non si ha. Non è neanche giustificato il nesso | tra il titolo generale Teoria ecc. e il sottotitolo Saggio popolare di sociologia marxista2; il sotto¬ titolo è più esatto se si dà del termine «sociologia» una definizione circoscritta. Infatti si presenta la quistione: che cosa è stata e che co¬ sa è la «sociologia»? Non è essa un embrione di filosofia non svilup¬ pata? La « sociologia » non ha cercato di fare qualcosa di simile al «materialismo storico»? Solo che bisogna intendersi: il materiali¬ smo storico è nato sotto forma di criteri pratici (in grandissima parte, almeno) per un puro caso, perché Marx ha dedicato le sue forze intel¬ lettuali ad altri problemi; ma in questi criteri pratici è implicita tut¬ ta una concezione del mondo, una filosofia. La sociologia è il tenta¬ tivo di creare una metodologia storico-politica in dipendenza da un sistema filosofico già elaborato, sul quale la sociologia ha reagito, ma solo parzialmente. La sociologia è quindi diventata una tendenza a sé, è diventata la filosofia dei non filosofia ; un tentativo di classificare e descrivere schematicamente i fatti storici e politici, secondo dei cri¬ teri costruiti sul modello delle scienze, di determinate scienze. In ogni ■Nelms: «filosofici». I93O-I932: APPUNTI DI FILOSOFIA I