Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/561

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554 QUADERNO 5 (ix) vera unità religiosa», e il volume degli atti è uscito con que¬ sto titolo presso la Società editrice «Vita e pensiero» (Mi¬ lano, 1928, L. 15) *. L’argomento è stato trattato dal punto 10 di vista | del Vaticano, secondo le direttive date dall’Enci- clica Mortalium animos del gennaio 1928, e contro il mo¬ vimento pancristiano dei protestanti, che vorrebbero crea¬ re una specie di federazione delle diverse sette cristiane, con eguaglianza di diritti. È questa un’offensiva protestante contro il cattolicismo che presenta due momenti essenziali: 1) le Chiese prote¬ stanti tendono a frenare il movimento disgregatore nelle lo¬ ro file (che dà luogo continuamente a nuove sette); 2) si al¬ leano tra loro e ottenendo un certo consenso da parte degli ortodossi, pongono l’assedio al Cattolicismo per fargli ri¬ nunziare al suo primato e per offrire nella lotta un fronte unico protestante imponente, invece che una moltitudine di chiese, sette, tendenze di diversa importanza e che una per una più difficilmente potrebbero resistere alla tenace e uni¬ ficata iniziativa missionaria cattolica. La quistione dell’uni¬ tà delle chiese cristiane è un formidabile fenomeno del do¬ poguerra ed è degno della massima attenzione e di studio ac¬ curato. § (18 ). Il pensiero sociale dei cattolici. Un articolo da ricordare, per comprendere l’atteggiamento della Chiesa di¬ nanzi ai diversi regimi politico-statali, è Autorità e «oppor¬ tunismo politico» nella «Civiltà Cattolica» del i° dicem¬ bre 1928 \ Potrebbe dare qualche spunto per la rubrica pas¬ sato e presente. Sarà da confrontare con i punti corrispon¬ denti del Codice Sociale2. La quistione si pose al tempo di Leone XIII e del rallie- ment di una parte dei cattolici alla repubblica francese e fu risolta dal papa con questi punti essenziali: 1 ) accettazione, ossia riconoscimento del potere costituito; 2) rispetto ad es¬ so prestato come a rappresentanza di un’autorità venuta da Dio; 3) obbedienza a tutte le leggi giuste da tale autorità promulgate, ma resistenza alle leggi ingiuste con lo sforzo