Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/600

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miscellanea) 593 indigeni in molte colonie (per es. nell’Africa centrale fran¬ cese); alle forme di schiavitù o servitù della gleba determi¬ nate in molti paesi dai debiti e dall’usura (in America il peo- naggio; America centrale e meridionale; in India). (Questo fatto avveniva, e forse avverrà ancora, anche per gli emi¬ granti italiani nell’America Meridionale: per avere il viag¬ gio pagato, di poche centinaia di lire, l'emigrato lavora gra¬ tis per un certo tempo). Nei casi di usura premeditata, il de¬ bito non si estingue mai e la servitù si tramanda anche di generazione in generazione. Lavoro dei bambini e delle don¬ ne nelle fabbriche cinesi. Nell’articolo c’è una certa biblio¬ grafia specialmente per la schiavitù. § (61 ). Rotary Club. Confrontare nella «Civiltà Cat¬ tolica» deTi6 tebbràïcTÎ929 l’articolo Ancora Rotary Club e Massoneria \ Gli argomenti dei gesuiti per mettere in guardia contro il carattere massonico del Rotary | vi sono 31 bis esauriti. Il «sospetto» è di due gradi: 1) che il Rotary sia una vera e propria emanazione'della massoneria tradiziona¬ le; 2) che il Rotary sia un nuovo tipo di massoneria. A que¬ sti due motivi si intrecciano altri di carattere subordinato: 1) che in ogni caso la massoneria tradizionale se ne serva astutamente approfittando dell’« ingenuità » e dell’agnosti- cismo dei rotariani; 2) il carattere «agnostico», dì indiffe¬ renza o di tolleranza religiosa, del Rotary è per i gesuiti un tal difetto capitale da indurli a una levata di scudi e a pren¬ dere atteggiamenti di sospetto e di polemica (stadio prepa¬ ratorio che potrebbe concludersi con la condanna del Rota¬ ry da parte della Chiesa). Questo secondo motivo non dà luogo ancora a una campagna a fondo, preludio di una «sco¬ munica», perché i gesuiti devono distinguere tra paesi a maggioranza cattolica e paesi a maggioranza acattolica. In questi ultimi essi domandano la tolleranza religiosa, senza cui non potrebbero diffondersi: la loro posizione «offensi¬ va» richiede anzi l’esistenza di istituzioni amorfe in cui in¬ serirsi per procederne alla conquista. Nei paesi cattolici, la posizione « difensiva » domanda invece la lotta a fondo con¬ tro le istituzioni amorfe che offrono terreno favorevole agli