Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, II.djvu/759

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I434 QUADERNO II (xVIIl) un registro di tali generalizzazioni tautologiche: l’ultima e più famosa è quella del «capo carismatico») \ Non si osser¬ va che cosi si cade in una forma barocca di idealismo pla¬ tonico, perché queste leggi astratte rassomigliano strana¬ mente alle idee pure di Platone che sono l’essenza dei fatti reali terrestri. Cfr Quaderno 4 (xiii), pp. 52-^3 e 58. Concetto di «ortodossia. Da alcuni punti svolti precedentemente^ appare che il concetto di «ortodos¬ sia » deve essere rinnovato e riportato alle sue origini au¬ tentiche. L’ortodossia non deve essere ricercata in questo o quello dei seguaci della filosofia della praxis, in questa o quella tendenza legata a correnti estranee alla dottrina ori¬ ginale, ma nel concetto fondamentale che la filosofia della praxis «basta a se stessa», contiene in sé tutti gli elementi fondamentali per costruire una totale ed integrale concezio¬ ne del mondo, una totale filosofia e teoria delle scienze na¬ turali, non solo, ma anche per vivificare una integrale orga¬ nizzazione pratica della società, cioè per diventare una tota- 41 bis le, integrale civiltà. Questo concetto così | rinnovato di or¬ todossia, serve a precisare meglio l’attributo di «rivoluzio¬ nario » che si suole con tanta facilità applicare a diverse con¬ cezioni del mondo, teorie, filosofie. Il cristianesimo fu rivo¬ luzionario in confronto del paganesimo perché fu un ele¬ mento di completa scissione tra i sostenitori del vecchio e del nuovo mondo. Una teoria è appunto «rivoluzionaria» nella misura in cui è elemento di separazione e distinzione consapevole in due campi, in quanto è un vertice inaccessi¬ bile al campo avversario. Ritenere che la filosofia della pra¬ xis non sia una struttura di pensiero completamente auto¬ noma e indipendente, in antagonismo con tutte le filosofie e le religioni tradizionali, significa in realtà non aver taglia¬ to i legami col vecchio mondo, se non addirittura aver capi¬ tolato. La filosofia della praxis non ha bisogno di sostegni eterogenei, essa stessa è cosi robusta e feconda di nuove ve¬ rità che il vecchio mondo vi ricorre per fornire il suo arse¬ nale di armi più moderne ed efficaci. Ciò significa che la fi-