Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/121

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L’interno della Terra 99 della Luna, dove l’azione vulcanica fu apparentemente estremamente vigorosa, noi possiamo concludere che delle considerevoli quantità di gaz furono sbuffate fuori della superfìcie della Terra prima che la Terra fosse voluminosa abbastanza per trattenerle. La provvista ne era ampia. L'Idrosfera. Tanto da quelli che ritengono la teoria della gazeo- liquefazione, quanto da quelli che accettano l’ipotesi planetismaria o di accrezione, la forma originale del vapore d’acqua che formò gli oceani della Terra, viene denominata l’idrosfera. Secondo Chamberlin e Salisbury, la condensazione del vapore d’acqua del globo sarebbe probabilmente avvenuta frammezzo alla materia greggia delle roccie frammentarie della super¬ ficie raffreddate prima che la condensazione avesse luogo nell’atmosfera esterna. In altre parole, le acque della Terra furono gene¬ rate sotterra, e, mentre la zona esteriore della Terra rimaneva frammentaria, formarono uno strato d’ac¬ qua ossia un’idrosfera al disotto della superficie del globo. Come l’acqua crebbe in volume essa si innalzò alla superficie, e presumibilmente apparve dapprima nelle innumerevoli cavità degli antichi crateri, od in altre depressioni formate dall’assestamento della crosta della Terra. Di là per innumerevoli laghetti 1’ acqua crebbe e formò fiumi, mari, ed oceani. Tal è l’ipotesi planetismaria, e la sua plausibile semplicità è tale che nessun ragguaglio circa lo svi¬ luppo di un pianeta, tanto nello stadio primitivo quanto in quelli susseguenti, riesce completo senza riferirsi continuamente ai suoi principi. Ciò nondimeno, egli è necessario di considerare le condizioni di calore e di pressione all’interno della Terra, come esse sono contemplate dalle più antiche