Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/126

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104 Lo sviluppo di un pianeta Per tal modo l’aria si liquefa a — 1930 C. della scala ordinaria. Sulla scala assoluta l’aria è solida a circa -I- 8o° ; diventa liquida in un qualche punto tra + 8o° e + 910 e si volatilizza 0 convertesi in gaz a circa + 92°- In un consimile modo l’acqua è un solido a 2730 sulla scala assoluta, e diventa liquida oltre + 274° Essa comincia a bollire col convertirsi in gaz a + 3730 « gradi assoluti » ossia ioo° C. E così pure il piombo è solido a 2730 « gradi asso¬ luti » e rimane tale per più di 3270 oltre a quel punto. Poi a 6oo° « gradi assoluti » esso fonde e diviene un liquido. Se la temperatura è ancor innalzata più oltre esso si volatilizza in un gaz. Queste temperature, all’ingrosso, sono quelle che si possono assegnare ai punti di fusione 0 di solidifica¬ zione dell’aria, acqua, 0 del piombo quando le pressioni atmosferiche ordinarie sono condizioni essenziali. Ma come ciascuno sa, il punto di ebollizione dell’acqua, può essere alterato dal diminuire la pressione sulla superficie del liquido. Alla cima del Monte Bianco il punto di ebollizione dell’acqua, ossia il punto a cui il liquido è cangiato in un gaz, è più busso che non al livello del mare, perchè la pressione atmosferica è minore (1). Se la pressione atmosferica fosse accresciuta avverrebbe il crescono le ampiezze di oscillazioni degli atomi ; e questo costi¬ tuisce quanto denominiamo temperatura. Lindemann suppone che un solido si liquefi quando l’ampiezza d’oscillazione degli atomi diventa uguale alla loro distanza media. Queste consi¬ derazioni spiegano l’influenza della pressione sull’innalzamento del punto di fusione, 0 del punto di ebullizione. Lo zero assoluto corrisponde alla cessazione di qualunque movimento molecolare od atomico di qualsiasi sostanza. (Nota del Traduttore). (1) Vedere altresì il Capitolo XI.