Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/145

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La forma della Terra solida 123

tale pianeta, come noi l’abbiamo in mente, quando esso rotasse? Un pianeta in rotazione, come noi ab¬ biamo veduto, assume la forma di un sfera appiat¬ tita : ma la figura del suo oceano, a cagione della sua grande mobilità, rigonfierebbesi alFequatore più dello stesso pianeta. Quindi il primo effetto della rotazione della Terra sulla distribuzione di terra e di oceano sarebbe di attrarre l’oceano verso l’equatore per modo da scoprire le regioni polari. In tal guisa tanto il polo Artico quanto l’Antartico diverrebbero parti delle piat¬ taforme di terre. Vi è un importante effetto secondario. In un si¬ stema rotante di particelle le regioni di maggiore densità tenderebbero ad allontanarsi dall’asse mag¬ giormente che le regioni di densità minore, come si può immaginare se uno andasse facendo roteare at¬ torno alla propria testa uno spago sul quale fossero fissati dei tappi di sughero e delle pallottole di piombo: le pallottole tenderebbero a portarsi all’infuori più ra¬ pidamente che i sugheri. Se nel nostro sferoide in rotazione la densità è più grande in una metà che nell’altra, l’effetto sarebbe per produrre una sorta di superficie tutta a creste ed a solchi. Questa analogia può andar oltre quando prendiamo a considerare il fatto che la Terra non è puramente appiattita come un’arancia, ma che ha la forma d’uovo. Il primo effetto di questa condizione di forma d’uovo sarebbe di sollevare il terreno al disopra delle acque alle estremità dove l’uovo fosse più grande. Ma se vi fosse una densità maggiore in un mezzo uovo più che nell’altro mezzo, le forze di attrazione di gravitazione produrrebbero (ad un grado maggiore che in uno sferoide) un effetto maggiore nelle parti dove la densità fosse eccessiva. Dì nuovo quindi, ed appunto come nel caso di rotazione, vi sarebbe un corrugamento della superficie.