Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/213

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Il mare antico 189 nuovo uniforme per temperatura ; l’acido carbonico viene consumato dalle piante germoglianti ; e di nuovo il vento fa girar sossopra le acque del lago e le tratta con ossigeno. Ma dacché la temperatura in primavera è più alta che nell’autunno l'ammontare di ossigeno assorbito è minore. La temperatura delle acque, col suo innalzarsi continua a far diminuire la quantità di quello ; e coll’approssimarsi dell’estate entra in giuoco un’altra causa di espulsione del gaz. La superficie del¬ l’acqua acquista una temperatura più alta di quella del fondo : e l’acqua più calda essendo più leggera sta alla sommità, cosicché diventa una difficoltà sempre maggiore per il vento di creare e di mantenere una circolazione completa dell’acqua. Per questo modo i livelli più bassi sono posti in condizioni sfavorevoli per impadronirsi di nuove provviste di ossigeno dal¬ l’aria. Dal punto di vista del paragone con un animale, un lago ha un grande svantaggio nell’acquistare ossi¬ geno dall’aria. In un grosso animale vi sono provve¬ dimenti elaborati in vista dell’assorbimento dell’ossi¬ geno dall’aria, e per la sua distribuzione entro l’animale. Nell’uomo, per esempio, la superficie assorbente dei polmoni è di circa 2000 piedi quadrati (m. q. 185,80), un’area grande come quella delle complessive superfici di una camera quadra col lato di venti piedi (m. 6,10) ed alta piedi quindici (m. 4,60); e vi sono delle so¬ stanze chimiche specifiche nel sangue, tali come l’emo¬ globina, che assumono l’ossigeno per grande affinità. Ma un lago ha soltanto la sua superficie, che può essere estremamente piccola in paragone colla sua massa ; ed esso non ha costituenti chimici che abbiano affi¬ nità coll’ossigeno. Inoltre i suoi processi di circolazione sono molto pigri e lenti quando vengono paragonati con quelli di un animale ; ed i metodi di distribuire l’ossigeno consistono semplicemente nella diffusione.