Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/256

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Fattori ili struttura 231 mare. Lungo la costa occidentale dell’Europa il pendio del continente è meno erto, e vi è una larga frangia di acque con fondi più bassi, che si estendono dalla costa sino al margine delle secche continentali, dove incomincia l’acqua profonda. Ma le condizioni lungo la costa Ovest d’Europa possono essere tenute come abbastanza tipiche per illustrare il metodo con cui gli strati son depositati. Dalla linea di costa al mar¬ gine della scogliera continentale ad una profondità di circa 100 braccia (circa m. 183) vi è un fondo del mare, che consiste di ciottoli, di ghiaia e di sabbia, tutti materiali provenienti dalle terre per mezzo dei fiumi, oppure infranti ed asportati dalla costa dalle onde del mare. La sabbia ed il fango sono portati in sospensione dalle acque oppure sono rotolati sul letto del mare dall’azione delle maree e delle cor¬ renti. Essi sono depositati uniformemente, formando delle aree piatte del fondo del mare con leggere ondulazioni o canali poco profondi. II limo più mi¬ nuto è portato più lontano, prima che esso pure si adagi e sia depositato. Al di là del margine della secca continentale i depositi del fondo cominciano a diventare più fini e sempre più fini, finché nell’acqua profonda vien raggiunta la regione dei fanghi azzurri e verdi (1). Questi materiali si estendono a grandi distanze e generalmente sono caratteristici del fondo del mare entro la linea di 1000 braccia (circa m. 1830). Ma entro la detta linea noi cominciamo a trovare dei depositi di un genere diverso. Come aumentano la profondità e la distanza dalle terre, vi è sempre meno materiale derivato dalle terre, ed aumenta la materia (1) I colori di questi fanghi dipendono in parte dai cambia¬ menti subiti da essi dopoché furono depositati. Dei fanghi verdi sono il più spesso delle volte trovati lungo ripide coste dove la sedimentazione è lenta. Dei fanghi azzurri indicano scarsezza di ossidazione. Entrambi i fanghi somigliano degli schisti.