Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/279

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Movimenti della Terra 255 come furono dimostrati dagli strati, furono per neces¬ sità accompagnati dall’incurvamento delle superfici delle roccie, originalmente piatte. Noi possiamo nelle memorie geologiche trovare degli esempi di ogni sorta di flessione, dalle singole leggere convessità 0 con¬ cavità alle grandi pieghe tali da costituire le montagne del Giura, i Carpazii 0 gli Appalachians. Se il suggerimento di Geikie circa le misurazioni delle altezze relative nelle regioni montuose non ha ancor portato frutto, le osservazioni attuali hanno mostrato certamente che alcune spiaggie vanno len¬ tamente elevandosi ed alcune altre vanno abbassandosi lentamente ad una ragione intermedia tra la più rapida e la più lenta. Si può dire che i geologi siano d’ac¬ cordo nel supporre che una contrazione generale del pianeta vada procedendo, portando giù la superficie delle terre ed i fondi dei mari (1). Suess ha obiettato che la contrazione generale è cosi grande che le ripiegature all’insù e gli incurva¬ menti non la eguagliano mai, e che i movimenti reali' sono tutti all’ingiù sebbene in grado differente (2) : ma nel di lui ultimo volume pubblicato egli ha rinunciato a questa ingegnosa teoria. Tra il più alto punto delle terre ed a più bassa profondità de! mare vi è una differenza di livello di dodici miglia (Km 19). Vi possono esser state delle montagne più alte nei tempi passati, ma sembra molto (1) < The Face of thè Earth », Voi. I-IV. Tradotto da H. B. Sollas (Clarendon Press). (21 Suess sostiene che la faccia della Terra sia debitrice della sua espressione alle fossette ed alle grinze cagionate dall’in- cresparsl della Terra coll’età: ma nel di lui ultimo volume, « Das Antlitz der Hrde.» (Voi. Ili, pag. ii, Vienna, Tempsky: Leipzig- Freytag), egli abbandona l’opinione che tutti i movimenti verti¬ cali siano necessariamente all’ingiù. U. W. Gregory, Review in Nature, 16 Giugno. 1910, pag. 451).