Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/287

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Movimenti della Terra 263 nelle forme che offrono la massima resistenza alla pressione, vale a dire in forme più dense. Se gli imalaia fossero fatti di materiale altrettanto denso quanto quello che giace sotto le fondazioni degli oceani, allora dal disotto di essi vi sarebbe una corrente reale di materia solida. Noi sembriamo costretti di presumere che la densità media della roccia che costituisce la montagna sia minore della densità del materiale che giace al disotto delle acque dell’oceano. 11 tentativo della Terra di riassestare il suo materiale spiegherebbe molte deformazioni degli strati. Noi abbiamo di già accennato alle investigazioni del Prof. Hecker, a Postdam ; dal quale è stato dimo¬ strato che il corpo solido della Terra cede all’attra¬ zione della Luna. Le di lui ricerche mostrano che la Terra si comporta come una palla d’acciaio delle di¬ mensioni del nostro globo. Essa cede immediatamente alle forze che la Luna esercita sovra di essa. Essa non aspetta neppure sino a poche ore dopo. Dalle osservazioni del prof. Hecker furono tratte illazioni ulteriori : ed esse sono che la Terra non è uniformemente arcuata verso l’esterno e che essa varia per costituzione e per solidità in diffe¬ renti parti. « Delle altre investigazioni hanno condotto alla supposizione che la Terra sia di una densità va¬ riabile ad una distanza di forse settanta cinque miglia e che al disotto di questa profondità, a distanze uguali dal centro, la Terra sia una massa omogenea. È quindi a niun modo inconcepibile che la mancanza di uni¬ formità nella composizione della crosta della Terra, di cui noi troviamo l’evidenza nei nostri continenti ed oceani, possa produrre un sollevamento disuguale degli strati della Terra » (1). Se queste cause ed i loro effetti corrispondenti furono (1) « Harper’s Magazine », Voi. CXX, pag. 715.