Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/307

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Età e Clima 283 particolari analitici più precisi. Egli è evidente che se il radio esiste in quantità apprezzabile nella crosta ter¬ restre, 0 se i processi di radio-attività, paragonabili per ogni verso a quelli rivelati dal radio, sono in corso tra i minerali della terra, allora l’ammontare del calore per tal modo dispensato, dovrebbe avere una qualche influenza importante sulla struttura, e perfino sulla costituzione del pianeta. La radio-attività non è certamente limitata ai soli elementi radiattivi; ma essa esiste dovunque in pic¬ colissimo grado. L’aria delle cantine e delle grotte è radioattiva ; lo sono pure la pioggia e la neve cadute di recente; e lo è pure anche una grande quantità del¬ l’acqua da bere. Le sorgenti minerali ed i gaz vulcanici esibiscono traccie di radio-attività; essa è stata trovata nel limo e nell’argilla e nelle roccie. In molti di questi casi la radio-attività è stata rinvenuta per la presenza di minute quantità di radio nelle sostanze esaminate: e dacché il radio va emettendo continuamente emana¬ zioni che vanno sempre trasmutandosi e disperdendo dei raggi nel far ciò, egli è possibile che le radiazioni osservate nell’aria e nell’acqua provengano dalle ener¬ gie del radio, 0 dai suoi antenati 0 dai suoi derivati. Appare ugualmente probabile che tutte le sostanze siano radio-attive ad un grado maggiore 0 minore ; e che stia svolgendosi un processo il di cui risultato, or pronto ed ora lento, sia uno sprigionarsi delle energie degli atomi. In tale processo di disperdimento il calore è una delle forme di energia che viene resa manifesta. Il Radio ed il calore della terra. Quando questi fatti furono noti e ponderati non fu perduto tempo nell’applicarli a spiegazioni di problemi astronomici e geologici. La conservazione del calore del Sole ha fornito un problema non intieramente ri¬