Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/361

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Successione geologica 337 stati trovati in numeri grandissimi soltanto nell’Europa centrale e nel Nord-Ovest dell’America. Correlazione della vita e degli strati. In secondo luogo vi è un numero di famiglie e di gruppi sistematici di forme di vita che sono distribuite durante tutta una parte soltanto di una delle mag¬ giori formazioni, e che sono per tal modo associate con un numero limitato di strati. La fine di un gruppo raramente coincide col principiare di un altro ; egli è ancor più raro di trovare differenti gruppi che comin¬ cino e finiscano insieme ad uno stesso livello ; i limiti delle forme tipiche sono confusi nella maniera la più complicata. Se una coincidenza tale come noi abbiamo immaginato fosse mai scoperta, ulteriori ricerche sempre estenderebbero il periodo dei fossili in un modo o nel¬ l’altro. Persino se simili coincidenze potessero essere stabilite quale valore avrebbero esse ? Potremmo noi stabilire delle grandi divisioni nella vita complessa del pianeta sulla forza di una coincidenza che potrebbe essere accidentale e che involgerebbe soltanto un numero limitato di organismi abitanti in un’area ri¬ stretta ? Le considerazioni geografiche che hanno influenza sulla faccia della Terra sono, come noi abbiamo ripetu¬ tamente indicato, quelle che sono cagionate dall’avan- zarsi o dal ritrarsi degli oceani. Per ipotesi, le relazioni varianti tra terre e mare sono state prodotte con estrema lentezza. Lo studio dei resti fossili determina la lunghezza e la natura di queste trasgressioni e re¬ gressioni delle acque. Se al disopra dei letti che con¬ tengono delle forme marine noi ne troviamo degli altri con forme d’acqua dolce, o con forme terrestri, noi ne deduciamo che il mare sia andato ritirandosi e viceversa. Se due serie contigue di giacimenti esibì- E. S. Grew 22