Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/390

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366 Lo sviluppo di un pianeta ed i loro numeri, dimensioni, organizzazione non fu¬ rono mai sorpassati. Vi erano delle felci vere, delle felci di transizione, delle felci simili a conifere; code di cavallo e giganteschi licopodi — tutte le grandi di¬ visioni del gruppo, e tutte pressoché, oppure com¬ pletamente al loro apice, od approssimantisi ad altri gruppi. Le felci, ciò può esser detto in termini generali, risalgono al primissimo periodo conosciuto, sebbene Scott osservi che nell’era Paleozoica la classe era meno estesa di quanto prima si credeva, perchè di una gran parte delle supposte felci di quell’età è stato provato che esse erano piante portanti dei semi. La più interessante scoperta di questi anni recenti è stata l’identificazione dell’anello tra le felci e le piante por¬ tatrici di semi. Delle piante che combinavano le ca¬ ratteristiche delle felci e delle cicadi furono trovate nel Carbonifero da Williamson (i), e nel 1897 esse furono classificate Cycadofllices. Nel 1903 Oliver e Scott identificarono un seme fossile (2) come appar¬ tenente ad una sorta di questa classe di piante ; e dopo di allora altre scoperte sono venute alla luce, le quali rendono chiare ed impossibili ad essere male interpretate la connessione e la discendenza. La con¬ clusione generale che segue si è che nei tempi Pa¬ leozoici vi fosse un gran corpo di piante che avesse raggiunto il rango di piante seminifere (Spermatophyta); e da quelle provennero le abbondanti cicadi del suc¬ cessivo Mesozoico. Quel fatto è di significato di grande portata, poiché, secondo Scott, vi è ragione di credere (1) Phil. Trans. Roy. Soc. 1887 B. p. 299. (a) Il seme del Lagenostoma, l’albero Lyginodendron. Refe¬ renze: F. W. Oliver e D. H. Scott, «Sulla struttura del seme Paleozoico, Lagenostoma Lomaxi », « Phil. Trans. Roy. Soc. ». Voi. 197, 1904.